Nome: L'Alchimista Cammina a piedi nudi nei miei vicoli…
attraverserai pavimenti di marmo rosa…ghiacciato…
erba fresca e fiori profumati…
sabbia bianca scaldata dal sole…
calpesterai le mie emozioni…i miei stati d’animo…
spesso negativi…ma utili alla mia crescita…
commenta…lasciami traccia del tuo passaggio…
sarò fiero e felice di condividere tutto ciò con Te…
BERLUSCA, la violenza, l'emarginazione, la politica, quelli che in macchina girano senza guardare gli specchietti, l'arroganza, il razzismo, la televisione idiota che continuano a farVi sorbire...
Amo :
il mare, la poesia, Dalì, le camicie, il casino ma anche la solitudine, quasi tutta la musica, la pizza, Magritte, Pablo Neruda, ridere e far ridere, Ruhm, Grappa, Vino…anzi il BUON VINO, Cuba Libre Mojito, Lost
La mia musica :
Vasco Rossi, The Doors, Pink Floyd, Nirvana, Vinicio Capossela, Chillout Music, Buddha Bar, Renato Zero, Franz Ferdinand, Franco Califano, Astor Piazzolla, Blackmore's Night, Lucio Battisti, Gotan Project, Giovanni Allevi, Bandabardò, Daniele Silvestri, Radiodervish...
L'Alchimista prese un libro, portato da qualcuno della carovana.
Il volume era privo di copertina, ma lui riuscì a identificarne
l'autore: Oscar Wilde. Mentre sfogliava le pagine, trovò la
storia di Narciso. L'Alchimista conosceva la leggenda di Narciso, un bel giovane che tutti i giorni andava a contemplare la propria bellezza in un lago. Era talmente affascinato da se stesso che un giorno scivolò e morì annegato. Nel punto in cui cadde nacque un fiore, che fu chiamato Narciso.
Ma non era così che Oscar Wilde concludeva la storia. Egli narrava invece che, quando Narciso morì, accorsero le Oreadi
- le ninfe del bosco - e videro il lago trasformato da una pozza di acqua dolce in una brocca di lacrime salate.
- Perché piangi? - domandarono le Oreadi.
-Piango per Narciso - disse il lago.
- Non ci stupisce che tu pianga per Narciso - soggiunsero.
- Infatti, mentre noi tutte lo abbiamo sempre rincorso per il bosco, tu eri l'unico ad avere la possibilità di contemplare da vicino la sua bellezza. -
- Ma Narciso era bello? - domandò il lago
- Chi altri meglio di te potrebbe saperlo? - risposero, sorprese, le Oreadi - In fin dei conti, era sulle tue sponde che Narciso si sporgeva tutti i giorni -
Il lago rimase per un po' in silenzio.
Infine disse:
- Io piango per Narciso, ma non mi ero mai accorto che fosse bello. Piango per Narciso perché, tutte le volte che lui si sdraiava sulle mie sponde, io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza-
- Che bella storia! -disse l'alchimista.
prefazione de - L'Alchimista Paulo Coelho;
Soffia come sempre il vento da nord e la donna si stringe nel suo mantello viola.
-Plasson, sono giorni e giorni che lavorate quaggiù.
Cosa vi portate in giro a fare tutti quei colori se non avete il coraggio di usarli?
Questo sembra risvegliarlo. Questo l'ha colpito. Si gira ad osservare il volto della donna. E quendo parla non è per rispondere.
-Vi prego, non muovetevi -, dice.
Poi avvicina il pennello al volto della donna, esita un attimo, lo appoggia sulle sue labbra e lentamente lo fa scorrere da un angolo all'altro della bocca. Le setole si tingono di rosso carminio.
Lui le guarda, le immerge appena nell'acqua, e rialza lo sguardo verso
il mare. Sulle labbra della donna rimane l'ombra di un sapore che la costringe a pensare "acqua di mare, quest'uomo dipinge il mare con il mare" -
ed è un pensiero che dà i brividi.
- Oceano Mare - Alessandro Baricco;
...fermare quel vuoto e scavare, con quel gesto in me, strapparmi e sbucciare la mia pelle se fosse necessario per togliere te da me. Spero piova che rinfreschi questo terreno, che geli queste pareti, che torni l’inverno, che perda la memoria il più in fretta possibile.... - ranjel - www.ranjel.splinder.com
"...trovami questa glicerina dai, io lo so che lo sai, se non me la trovi quell'amore proprio muore, se muore lei per me tutta questa messa in scena del mondo che gira che...possiam pure smontare..e portare via così, possiamo schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion con rimorchio, possiamo spengnere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto tanto..e sai perchè mi piace tanto? perchè mi piace lei illuminata dalla luce del sole..tanto...si può portar via tutte questi tappeti, queste colonne, questi palazzi, la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, il basilico, le api, il mare, le zucchine...le zucchine.....trovami questa glicerina.........trovamela........."
- Roberto Benigni -
"La Tigre e la Neve"
...quando saluto mi viene una tristezza pazzesca...
mi mette tristezza...
chiedo scusa...chiedo anche comprensione per questa faccenda...
cioè...mi mette tristezza...
volete mettermi tristezza?
no...
voi volete darmi gioia...
...quindi...
ecco...
lasciate che non vi saluti quando vado via...
tanto torno.
Mi travolgi e mi sconvolgi
Poi mi asciughi e scappi via
Tu ritorni poi mi bagni
E ti riasciughi e torni mia
Senza peso e senza fiato
Non son riva senza te
...
Dolores O'Riordan & Giuliano Sangiorgi - Senza fiato
Sono ormai convito da molte lune dell'inutilità irreversibile del tempo (cit. Rino Gaetano - Tu, forse non essenzialmente Tu)
La vita è un continuo susseguirsi di eventi, positivi, negativi...
spesso queste fasi si susseguono freneticamente...spesso una fase, diventa un periodo.
E ci troviamo a vivere lunghi periodi di cose belle...o purtroppo anche di cose brutte...
e io, avrete capito che scrivo qui quando passo momenti no...
Mi travolgi mi sconvolgi...poi mi asciughi e scappi via... (cit. Negramaro & Dolores O'Riordan - Senza Fiato)
già sapete che ho perso il lavoro e le mie giornate le passo a reperire aziende che si occupano di fiere e mandare il curriculum...
ne ho mandati 750 (settecentocinquanta)...
tutti ordinatamente elencati in un DataBase, come suggeritomi dall'unica nota positiva del momento...
A Sora Rosa me ne vado via, ciò er core a pezzi pe'lla vergogna... (cit. Antonello Venditti - Sora Rosa)
no...non mi arrendo...
non credo di esserne capace...
ma mi vergogno...
mi vergogno con i miei...con i miei amici...mi vergogno di non avere un occupazione...mi vergogno di passare le mie giornate in casa...
uscire poco...pochissimo per via della situazione economica che evidentemente si è formata.
sono sempre qui...davanti al pc in cerca di aziende a cui inviare il curriculum...
Così io ti prendo per mano e ti porto con me, perchè a darsi un appuntamento che speranza c'è... (cit. Daniele Silvestri - Le strade di Francia)
ma cambierà...la situazione cambierà...come è sempre cambiata...tornerò ad avere fiducia in me stesso.
negli altri, ad amare tutto...tutti...
a sorridere, sempre...a vivere...
tornerò ancora a vivere...
e sarà splendido tornare a vivere...
lontano da qui...
Supponiamo noi due
un amore nulla più
supponiamo un amore
che non voglio che vuoi tu
solo davanti a un bicchiere
mi aspetteresti la sera
supponendo un amore
che non voglio che vuoi tu?
Supponiamo un mattino
tu ti alzi e ami me
e che il tempo non passi
che non vivi senza me
tra tanta gente diversa
ritroveresti te stessa
supponendo che sola
tu non vivi senza me?
Supponiamo è gia tardi
devo andare ma non vuoi
supponiamo che cerchino
il mio viso gli occhi tuoi
arrossiresti nel viso
se mi rubassi un sorriso
supponendo che in fondo
ciò che conta siamo noi?
Amore
supponiamo dei giorni, inventare i ricordi
supponiamo un amore una volta soltanto
un amore che vuoi tu
Supponiamo una stanza
tu mi aspetti gia da un po'
il telefono squilla
dico forse non verrò
sapresti tacere il dolore
e non portarmi rancore
supponiamo che soffri
perché amore non ti do?
Secondo Platone l'uomo una volta era come una mela,
perfetto...
Bastava se stesso ed era felice,
non c'erano distinzioni fra uomini e donne, c'erano solo questi individui perfetti e felici.
Solo che un giorno Zeus, che era geloso della loro perfezione, li divise a metà.
Da quel giorno l'uomo ha cominciato a cercare disperatamente la propria metà, perchè senza di lei si sentiva incompleto...infelice;
solo che per quanti tentativi facesse non riusciva mai a trovare la propria metà esatta...
E non ce la fà tuttora.
No.
Perchè praticamente è impossibile trovare la propria metà e riconoscerla.
Io dominavo il mondo
le maree si alzavano quando lo ordinavo
adesso al mattino dormo da solo
spazzo le strade che una volta possedevo
io tiravo i dadi
vedevo la paura negli occhi dei miei nemici
sentivo la folla cantare
”adesso il vecchio re è morto! lunga vita al re!”
un momento tenevo le chiavi
subito dopo mi rinchiudevano fra quattro mura
ed ho scoperto che i miei castelli avevano fondamenta di sale, colonne di sabbia
Sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
Una volta lo sai che non c’era mai una parola onesta, mai
ma quello era quando dominavo il mondo
Ed il dannato selvaggio vento
ha buttato giù le porte per farmi entrare.
Finestre infrante ed il suono dei tamburi
la gente non credeva a ciò che ero divenuto
i rivoluzionari volevano
la mia testa su un piatto d’argento
Solo un pupazzo con un unico filo
chi mai vorrebbe essere un re?
Sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
So che San Pietro mi chiamerà
Mai una parola onesta
ma quello era quando dominavo il mondo
sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
So che San Pietro mi chiamerà
Mai una parola onesta
ma quello era quando dominavo il mondo
probabilmente il mio scrivere qui dipende dal fatto che le cose non mi vanno bene...
lo facevo intensamente quando mio fratello ebbe l'incidente in moto...
poi per il lavoro...
poi per l'incendio...
poi per tutto il resto...
ora di nuovo per il lavoro.
sono andato stamattina in ufficio...nel mio ormai ex-ufficio...
e mi sono lasciato prendere per il culo...
ora sono deluso e incazzato...
tanto.
e mi sento solo...perchè chi osa avvicinarmi lo scaccio.e chi vorrei avvicinare io scaccia me...
ma non sono così.
no.
passa anche questa...
io intanto continuo a mandare cv...MILANO...BOLOGNA...PARMA...REGGIO EMILIA...VERONA...
qualche cazzo di organizzatore di eventi fieristici avrà bisogno di un geometra con esperienza nel campo fieristico...
cazzo.